Non è facile raccapezzarsi tra i diversi bonus per l’edilizia presenti in Italia nel 2022, soprattutto in seguito a quanto accaduto negli ultimi mesi, dalle dichiarazioni sul Superbonus da parte del fu Governo Draghi per arrivare ai problemi relativi alla cessione del credito. Cerchiamo quindi di fare una veloce sintesi delle detrazioni fiscali per l’edilizia attive nel 2022, a partire da quanto deciso con la legge di Bilancio 2022, la quale è come da tradizione la norma fondamentale alla quale fare riferimento per l’intero anno.

Le detrazioni fiscali per l’edilizia attive nel 2022

La legge di Bilancio 2022 ha prorogato fino al 2024 tutti questi bonus per l’edilizia:

  • Ecobonus: scade a fine 2024 il cosiddetto Ecobonus, ovvero l’incentivo fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici. Come è noto l’incentivo può essere pari al 50-65% o arrivare fino all’80-85% nel caso di interventi dedicati anche alla riduzione del rischio sismico.
  • Bonus ristrutturazioni: è stato prorogato anche l’incentivo per il recupero del patrimonio edilizio, con un finanziamento del 50% su spese massime ammissibili pari a 98mila euro per le singole unità immobiliari.
  • Sismabonus: anche l’incentivo dedicato alla messa in sicurezza statica degli edifici ha trovato la sua proroga. Si parla di un bonus che, in base alle zone di rischio sismico (1,2 e 3) si presenta compreso tra il 50% e l’85%.
  • Bonus mobili: da riconoscere solamente in caso di immobili soggetti a interventi di ristrutturazioni, prevede la detrazione del 50% dell’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Per il 2022 si parla di una spesa massima fino a 10mila euro, laddove per il 2023 e 2024 ci si dovrà accontentare di una soglia pari a 5.000 euro.
  • Bonus verde: ecco un piccolo ma utile bonus per la sistemazione a verde di particolari aree scoperte di immobili a uso abitativo. Si parla di una detrazione del 36% sulle spese affrontate per realizzare interventi come coperture a verde, sistemi di irrigazione, giardini pensili e via dicendo. Il tetto previsto è di 5.000 euro per unità immobiliare.

Estesi per tutto il 2022 il Bonus facciate e il bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche

Non fino al 2024 quanto invece fino alla fine del 2022: non è detto che nel 2023 sarà ancora presente il Bonus Facciate, l’agevolazione che permette di detrarre fino al 60% (in precedenza si parlava del 90%) delle spese relative a interventi di recupero o restauro delle facciate esterne di edifici localizzati in zona A o in zona B.

Altro bonus rinnovato per tutto il 2022 è quello relativo all’eliminazione delle barriere architettoniche, con una detrazione Irpef pari al 75% (da dividere in cinque quote annuali). La detrazione è in vigore per tutte le opere effettuate nel 2022, fino a un importo massimo di spesa variabile tra 30mila e 50mila euro, in base al tipo di edificio e alla presenza di altri bonus.

Desideri sfruttare uno o più degli incentivi per l’edilizia attivi nel 2022? Contattaci: con il Gruppo Aura puoi avere un referente unico per tutti gli interventi edili, elettrici e idraulici, per un progetto chiavi in mano.